Descrizione
Pescara e la sua provincia rappresentano un punto di riferimento per la Regione, non solo per il numero degli abitanti, che la rende la più grande d’Abruzzo, ma anche per la presenza delle agenzie delle banche più importanti, degli uffici di aziende pubbliche e private a valenza regionale, del solo aeroporto regionale, della stazione tra le più moderne d’Europa, del porto turistico tra i più ospitali del Mediterraneo per servizi forniti, della sede Rai, della Soprintendenza ai beni librari per l’Abruzzo, della Sovrintendenza ai beni archivistici per l’Abruzzo e il Molise.
La provincia è nata nel 1927 con l'istituzione della città di Pescara a seguito dell’unificazione fra i due centri di Pescara, in provincia di Chieti, e di Castellammare Adriatico, in provincia di Teramo, divisi dal fiume Aterno. Il territorio racchiude in pochi chilometri una ricca varietà morfologica, dal litorale sabbioso fino alle più alte vette dei massicci centrali dell'Appennino e promette soggiorni dove apprezzare le bellezze paesaggistiche, i tesori artistici risalenti a diverse epoche storiche oltre a numerosi musei, con la possibilità anche di godere di rilassanti momenti di benessere dedicati alla cura del corpo e di gustosissime pause alla scoperta dei sapori della gastronomia locale.
L'olio e il vino sono i prodotti eccellenti della provincia di Pescara, ambedue "incoronati" con ripetuti premi nazionali e internazionali. L'olio ha il riconoscimento dall'Unione Europea di denominazione di origine protetta di Aprutino Pescarese dop, e il vino ha la denominazione di origine controllata (Doc) per il Trebbiano asciutto e delicato e per il Montepulciano corposo e fruttato.
La prevalenza di carni e formaggi ovini in montagna sono il contraltare alle verdure e alla carne di maiale delle vallate e delle piane. Non sono da meno i fichi secchi della Val Pescara, il pecorino di Farindola e di Caramanico, le mozzarelle e il pane di Sant'Eufemia a Majella, i liquori come la Centerbe di Tocco da Casauria e l'Aurum di Pescara, i fagioli tondini bianchi di Loreto Aprutino, le cipolle di Cappelle sul Tavo, le salsicce sott'olio di Cepagatti. Molto interessanti sempre per la qualità sono alcune micro realtà produttive come il miele, le verdure sottolio, i fiori e le piante da vivaio e il peperoncino, che da studi severi risulta essere una fonte di vitamina C più concentrata
dell'arancia e accompagna spessissimo i piatti della provincia pescarese. Troviamo quindi il pesce sul mare e l‘agnello in montagna, i fagioli e le verdure in collina, mentre la pasta fatta a mano, bianca o all'uovo, è ovunque. La sapienza della cucina non dimentica l'eleganza dei colori della natura e nel brodetto troviamo il verde del peperone, il rosso del pomodoro e l'argento dei pesci, il giallo intenso dei maccheroni alla chitarra che sposa il rosso del pomodoro e l'avorio del pecorino.
Elenco province
Chieti, L'Aquila, Pescara, Teramo
Elenco comuni
Visualizza elencoNascondi elenco▼